Modello di email per la chiusura per ferie
Un avviso di chiusura aiuta i clienti a organizzarsi durante la Sua assenza. Oltre alle date, dica cosa succede a ordini, spedizioni e assistenza mentre è chiuso. Così evita una valanga di email confuse alla riapertura.
Esempi di oggetto
- Chiusura per ferie dal [Data di inizio] al [Data di fine]
- Siamo chiusi per ferie
- Ufficio chiuso il [Data]
- Ordini entro il [Data limite] per la consegna prima delle ferie
Gentile [Nome], il nostro ufficio resterà chiuso per ferie dal [Data di inizio] al [Data di fine]. Riapriremo il [Data di riapertura]. Ordini e spedizioni - Gli ordini effettuati entro le [Ora] del [Data limite] saranno spediti prima della chiusura. - Gli ordini successivi saranno spediti a partire dal [Data di riapertura]. Assistenza Dal [Data di riapertura] risponderemo ai messaggi ricevuti durante la chiusura in ordine di arrivo. Per le urgenze può contattare [Contatto per le urgenze]. Grazie per la pazienza e buone vacanze. [Il Suo nome] [Azienda] --- [Azienda] S.r.l. [Via e numero civico], [CAP] [Città] ([Provincia]) P. IVA [Partita IVA] · [Email di contatto] Riceve questa email perché si è iscritto alla newsletter di [Azienda]. Annulla l’iscrizione: [Link di disiscrizione]
Come scriverla
- Indichi le date di chiusura e di riapertura con i giorni della settimana.
- Tratti separatamente ordini, spedizioni, assistenza e pagamenti. Tenga solo ciò che riguarda la Sua attività.
- Se offre un contatto per le urgenze, spieghi a cosa serve.
- Metta le date nell’oggetto, così il messaggio funziona anche senza essere aperto.
Quando inviarla
Una o due settimane prima della chiusura è una buona regola. Se c’è una scadenza per le spedizioni, si assicuri che l’email arrivi prima.
Per una chiusura imprevista, invii un breve avviso appena lo sa.
Consenso e piè di pagina non sono facoltativi
In Italia le email a fini promozionali richiedono il consenso preventivo del destinatario (art. 130, commi 1 e 2, del Codice privacy), anche quando il destinatario è un’azienda. Senza consenso si può scrivere solo ai propri clienti, per prodotti o servizi analoghi a quelli acquistati, se sono stati informati e possono opporsi in ogni momento (comma 4). Una newsletter che promuove i Suoi prodotti o servizi rientra in queste regole.
Ogni messaggio deve inoltre indicare il mittente senza camuffarlo o celarlo e un recapito valido per esercitare i propri diritti, in pratica un link di disiscrizione (art. 130, comma 5). Revocare il consenso deve essere facile quanto prestarlo (art. 7, paragrafo 3, GDPR).
Il piè di pagina alla fine dell’esempio copre questi elementi. Lo crei una volta con il generatore di piè di pagina e lo riutilizzi in ogni numero, così non dimentica nulla.
Preparare questa email con Newsletter Ready
Se gli orari delle festività sono pubblicati sul Suo sito, l’email può essere preparata a partire da quell’articolo, così le date nell’email coincidono con quelle del sito.
- Controlla ogni ora la pagina notizie o il blog del Suo sito, oppure il feed RSS, e rileva i nuovi articoli (fino a 10 alla volta).
- Prepara un numero a partire da un massimo di 6 articoli più recenti non ancora usati. Scrive solo fatti presenti in quegli articoli e mette il link alla fonte sotto ogni sezione.
- Nulla viene inviato finché Lei non approva.
- I dati del mittente e il link di disiscrizione vengono aggiunti automaticamente. La disiscrizione richiede un clic, e rimbalzi e segnalazioni di spam vengono bloccati automaticamente.
- Incolli l’URL del Suo sito nella home page per vedere un numero di esempio in circa un minuto, senza registrarsi. Il piano gratuito comprende 300 iscritti e 4 numeri al mese.
Modelli ed esempi di newsletter
Fonti
Questa pagina fornisce informazioni generali e non costituisce consulenza legale.