Cos’è il CAN-SPAM? La legge statunitense sulle email spiegata in modo semplice
Il CAN-SPAM Act è la legge degli Stati Uniti che detta le regole per le email commerciali. Non richiede il consenso preventivo, ma ogni messaggio commerciale deve rispettare un breve elenco di requisiti, fatti applicare dalla Federal Trade Commission (FTC). Se scrive a destinatari in Italia valgono invece l’art. 130 del Codice privacy e il GDPR, che richiedono il consenso preventivo.
I requisiti principali
- Non usare informazioni di intestazione false o ingannevoli (From, To, Reply-To e instradamento).
- Non usare oggetti ingannevoli. L’oggetto deve rispecchiare il contenuto.
- Identificare il messaggio come pubblicità.
- Indicare un indirizzo postale fisico valido.
- Spiegare chiaramente ai destinatari come smettere di ricevere email.
- Rispettare le richieste di disiscrizione entro 10 giorni lavorativi e mantenere attivo il meccanismo per almeno 30 giorni dopo l’invio.
- Si resta responsabili anche se è un’altra azienda a inviare l’email per proprio conto.
A chi si applica
Riguarda qualsiasi email il cui scopo principale sia pubblicizzare o promuovere un prodotto o servizio commerciale. Una newsletter aziendale viene di solito considerata commerciale.
I messaggi con contenuto solo transazionale o di relazione, come una conferma d’ordine, sono esenti dalla maggior parte delle regole, ma non devono comunque contenere informazioni di instradamento false o ingannevoli.
Sanzioni
Secondo la guida della FTC, ogni singola email che viola la legge può comportare sanzioni fino a 53.088 dollari.
La differenza con l’Italia
Il CAN-SPAM è una legge di tipo opt-out. In Italia vale la regola opposta: l’invio di email promozionali richiede il consenso preventivo (art. 130, commi 1 e 2, del Codice privacy), anche verso le aziende, con la sola eccezione dei propri clienti per prodotti o servizi analoghi (comma 4). Le violazioni sono soggette alle sanzioni dell’art. 83, paragrafo 5, GDPR: fino a 20 milioni di euro o al 4 % del fatturato mondiale annuo, se superiore.
Come se ne occupa Newsletter Ready
Le informazioni obbligatorie sul mittente vengono inserite in ogni numero.
Ogni numero contiene un link di disiscrizione visibile e le intestazioni per la disiscrizione con un clic, e le disiscrizioni hanno effetto immediato.
Glossario delle newsletter via email
- Cos’è l’SPF? Il Sender Policy Framework spiegato in modo semplice
- Cos’è il DKIM? La firma delle email spiegata in modo semplice
- Cos’è il DMARC? La protezione contro lo spoofing spiegata in modo semplice
- Cos’è il doppio opt-in? Le iscrizioni confermate spiegate
- Cos’è il preheader? Il testo di anteprima accanto all’oggetto
- Cos’è un hard bounce? Le email non recapitabili spiegate
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Fonti
- FTC: CAN-SPAM Act: A Compliance Guide for Business (in inglese)
- Codice privacy (D.Lgs. 196/2003), art. 130 – Comunicazioni indesiderate (Normattiva)
- Codice privacy, art. 166 – Sanzioni amministrative (Normattiva)
Questa pagina fornisce informazioni generali e non costituisce consulenza legale.