Glossario delle newsletter via email

Cos’è il DMARC? La protezione contro lo spoofing spiegata in modo semplice

Il DMARC (Domain-based Message Authentication, Reporting, and Conformance) permette al titolare di un dominio From di indicare come i server di ricezione devono gestire la posta che non supera l’autenticazione, e di chiedere report sui risultati.

Come funziona

Il record DMARC è un record TXT su _dmarc.suodominio. Un messaggio supera il controllo quando SPF o DKIM passano per un dominio allineato con il dominio From.

L’allineamento può essere rilassato (i domini condividono lo stesso dominio organizzativo) o rigoroso (coincidono esattamente).

  • p=none: nessuna azione specifica richiesta (solo monitoraggio)
  • p=quarantine: trattare come sospetta la posta che non supera il controllo, ad esempio spostandola nello spam
  • p=reject: rifiutare la posta che non supera il controllo
  • rua=: dove inviare i report aggregati

Perché conta per le newsletter

Google chiede il DMARC a chi invia più di 5.000 messaggi al giorno verso account Gmail. Basta una policy p=none. Il dominio From deve inoltre essere allineato con il dominio SPF o DKIM.

Yahoo chiede ai mittenti massivi di pubblicare almeno p=none e di superare il DMARC. Raccomanda vivamente un tag rua per i report.

Come introdurlo

  • Inizi con p=none e un indirizzo rua. Usi i report per verificare che tutte le Sue fonti di invio reali superino il controllo.
  • Poi valuti il passaggio a quarantine e, in seguito, a reject.
  • La specifica del DMARC, RFC 7489, è pubblicata come RFC informativa, non come documento di standard.

Come se ne occupa Newsletter Ready

Newsletter Ready invia dal proprio dominio con firma DKIM, e il dominio ha i record SPF e DMARC configurati.

Ogni numero viene preparato dall’IA a partire dagli articoli del Suo sito. Nulla viene inviato finché Lei non approva.

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Fonti

Questa pagina fornisce informazioni generali e non costituisce consulenza legale.